La stagione è carica di sapori intensi, quelli di frutti ed ortaggi tardivi, da cucinare come da tradizione oppure sperimentando qualche nuova ricetta. I primi piatti si fanno più elaborati, carni e formaggi più saporiti, i dolci più abbondanti: senza dubbio le calorie aumentano, con qualche preoccupazione per la linea. Anche in autunno, tuttavia, è possibile realizzare numerosi piatti a basso contenuto di grassi e di zuccheri, senza rinunciare al gusto degli ingredienti di stagione, dai funghi porcini alle castagne, dalla zucca alle erbette dell’orto. Tipico della cucina toscana, il castagnaccio è un dolce povero, ovvero realizzato con pochi ingredienti, capace di fornire il giusto apporto di calorie e di regalare al palato molte soddisfazioni. Si prepara a partire da un impasto di acqua e farina di castagne, a cui possono essere aggiunti vari ingredienti. Chi ama i sapori più decisi può arricchirlo con frutta secca e rosmarino, da amalgamare alla farina. Chi preferisce un gusto più morbido può aggiungere all’impasto qualche cucchiaio di zucchero, scaglie di cioccolato, mela a pezzetti oppure scorze d’arancia. Dopo 30 minuti in forno la superficie diventa croccante e può essere decorata a piacimento. Il castagnaccio va servito freddo, accompagnato da una calda tazza di the o da una tisana.